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CORNETTI SALATI CON STRAKI'

SEMPLICE

20 CORNETTI

45 MINUTI

ANTIPASTO

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INGREDIENTI

  • 300 gr farina
  • 6 cucchiai di olio di oliva
    • 1 cucchiaino raso di zucchero
    • 1 bustina di lievito per torte salate
    • 150 ml di acqua
      • sale e erbe a piacere
      • 80 gr di salame o altro insaccato
        • 80 gr di Strakì Sterilgarda

        PREPARAZIONE

        • Disporre la farina a fontana su una spianatoia. Aggiungere al centro l’olio, lo zucchero e il lievito. Iniziare a lavorare l’impasto aggiungendo man mano l’acqua.
        • Lavorare l’impasto fino ad ottenere un panetto morbido, liscio e non appiccicoso. Salare e aggiungere erbe a piacere (tipo erba cipollina).
        • Stendere l’impasto in una sfoglia spessa circa 3 mm. Formare con l’impasto dei rettangoli.
        • Dividere ogni rettangolo in 4 parti rettangolari che poi andrete a dividere in diagonale fino a formare dei triangoli. Prendere ogni triangolo di pasta e farcirlo dal lato largo.
        • Arrotolare l’impasto partendo dal lato largo del triangolo dando la classica forma del cornetto.
        • Disporre i cornettini salati su una teglia da forno ricoperta da carta forno, spennellarli con un po' di latte o con un uovo battuto e infornare a 180° per 10 minuti circa o fino a che i cornetti non risultino dorati.

        PREPARA QUESTA RICETTA CON:

        Strakì Sterilgarda

        Strakì è un formaggio fresco e spalmabile con fermenti lattici vivi. Puoi gustarlo sui cracker, con verdure o anche da solo, per assaporarne tutta la freschezza.

        Senza conservanti.

        Strakì Sterilgarda 175 g

        CONSIGLI E CURIOSITÀ

        Strakì Sterilgarda è un formaggio simile al tipico stracchino lombardo italiano. Un formaggio a pasta molle e di breve stagionatura prodotto con latte vaccino intero. Si presenta come un formaggio grasso e cremoso dal colore bianco. Prodotto originariamente in Lombardia, l’etimologia del nome viene riferita all’utilizzo del latte proveniente da mucche “stanche” (dal lombardo stracch) per la transumanza al fondovalle dopo l’alpeggio estivo.